![]() Condividi con gli amici Esposizione Sequoiadendron giganteum continentale : Prediligono posizioni dove possano godere di almeno alcune ore di luce solare diretta. alpino : Si consiglia di porre queste piante in luogo ben luminoso, esposto alla luce solare diretta. mediterraneo : Poniamo queste piante in luogo ben luminoso possibilmente ben esposto ai raggi solari diretti. Concimazione Sequoiadendron giganteum : In genere gli alberi non necessitano fertilizzante, poiché il loro apparato radicale si allarga molto nel terreno e quindi può "spostarsi" a cercare i Sali minerali di cui la pianta necessita. I giovani esemplari vanno interrati dopo aver ben lavorato il terreno con concime organico ben maturo, oppure dopo aver aggiunto del concime granulare a lenta cessione. Nel corso degli anni può essere necessario fornire delle concimazioni, da praticare interrano alla base della pianta il concime prescelto, verso la fine dell'inverno. Annaffiatura Sequoiadendron giganteumcontinentale : Ricordiamo di annaffiare Il Sequoiadendron giganteum Solo quando il terreno è asciutto. Quando forniamo l'acqua per le irrigazioni cerchiamo di inumidire a fondo il substrato, evitando di inzupparlo eccessivamente. alpino : Il Sequoiadendron giganteum prediligono terreni freschi ma non troppo bagnati, quindi annaffiamo solo quando il terreno è asciutto da alcuni giorni; intensifichiamo le annaffiature durante l'estate ed evitiamo di fornire acqua in inverno o comunque nei periodi più freddi dell'anno. mediterraneo : Il Sequoiadendron giganteum necessita di annaffiature molto regolari ed abbondanti; da marzo ad ottobre forniamo una buona quantità d'acqua ogni settimana, ma ricordiamo sempre di lasciare ben asciugare il terreno tra un'annaffiatura e l'altra. Durante i mesi freddi o in periodi particolarmente piovosi possiamo evitare di annaffiare. Trattamenti Sequoiadendron giganteum : In genere si interviene solo in caso di parassiti presenti sulla pianta; in ogni caso può essere utile un trattamento preventivo contro le malattie fungine da praticarsi in primavera, utilizzando poltiglia bordolese, prima che le gemme siano eccessivamente ingrossate. Condividi con gli amici |
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